Assenze

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Tra le varie favole che mi raccontavano quando ero piccola, amavo spesso riascoltare quella di Mignolina, la bambina così piccina che dormiva dentro un guscio di noce.

E’ così che mi sento a volte, come Mignolina: troppo piccola per affrontare le brutture del mondo, troppo grande per potermi rifugiare dentro un guscio di noce.

Allora mi assento, semplicemente. Mi prendo cura di me, della mia casa, della mia anima.

E osservo, osservo tutto: gli alberi che cambiano colore, i riflessi della città nelle pozzanghere, le espressioni sui volti delle persone anziane.

Luisa spazza il cortile nel freddo pungente del mattino, Fabrizio aspetta seduto sulla solita panchina chi gli porterà la sua dose quotidiana di felicità; William accanto a lui scodinzola ignaro, felice solo d’essere all’aria aperta, libero di scavare buche nell’aiuola antistante il laboratorio del calzolaio, che puntualmente inizia a strepitare.

Il gestore della botteghina storica sotto casa, riordina con gentilezza i suoi prodotti in vetrina, mentre gli abitanti del quartiere gli passano davanti con i sacchi pieni della spesa fatta all’Esselunga. Entro e compro cose che non mi servono, lui mi porge il resto ed un sorriso.

Quando torno a casa, è tutto caldo, calmo e silenzioso.

Raccolgo le candele consumate, riordino i libri, sfioro vellutate code feline, mi perdo nel suono di una sirena con un pacco di pasta in mano.

Ripongo il pan grattato in frigo, le uova nel congelatore e la borsa di pelle sul tagliere dei salumi.

Sono assente.

Non è tristezza, è solo l’autunno che bussa alla mia porta e mi coglie impreparata.

Non sono mai stata sola, in autunno.

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9 thoughts on “Assenze

      1. Già.Ed oltre a questo, io sento spesso il bisogno di rimettermi in contatto con la parte più piccola ed invisibile delle cose, con le piccole realtà, con i dettagli, con tutte le cose che ci accomunano tutti e che spesso ignoriamo. E lasciare andare tutto il resto.

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      2. Lo faccio anch’io, spesso, ma quelle rare volte che ne parlo con qualcuno, vengo presa per matta e perditempo ^_^ .
        Guardare a fondo ciò che ci circonda serve per guardare meglio dentro noi stessi.

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